Tutta la verità sulla scuola di San Germano
Molto è stato detto e scritto sulla vicenda dei tagli alla scuola di San Germano.Quando sono venuto a conoscenza della minaccia che incombeva sulla scuola della frazione in cui risiedo, mi sono sentito in dovere di intervenire in prima persona, non certo nella mia veste di candidato sindaco per le prossime elezioni – come qualcuno ha pensato manifestando non poca insofferenza per avermi visto al tavolo delle trattative – quanto per il mandato ricevuto dagli stessi residenti che mi hanno permesso anche di essere loro rappresentante in consiglio comunale.
Quando il Provveditore agli studi della Provincia dott.essa D’Alessandro ha appoggiato al tavolo delle trattative una soluzione migliorativa rispetto alla prima ipotesi, salvando la scuola di San Germano non solo per la 1° classe elementare ma soprattutto per la sopravvivenza dell’intero plesso, è stata espressa soddisfazione ed anche ringraziamento al Provveditore, che tra l’altro, non solo ha confermato tutti i tempi pieni della Provincia, ma ne ha aggiunti altri 14.
Ovviamente nel successivo consiglio comunale convocato con un ordine del giorno avente proprio come argomento la vicenda della scuola, non ho esitato a dare un voto favorevole alla soluzione prospettata, in uno spirito “bipartisan” che mi sarebbe piaciuto vedere anche in occasione della battaglia da noi sostenuta per il mantenimento della seconda ASL provinciale qui a Casale.
Peccato che alla discussione in consiglio comunale fossero assenti il vicesindaco e l’assessore competente, principali animatori della rivolta, poiché si erano precipitati a San Germano per cogliere da soli i meriti di un’azione corale. Questa sì è propaganda pre-elettorale, ma non sta a me illustrarla poiché la gente di buon senso certamente è in grado di intuire.
Giorgio Demezzi
| Sfoglia gli articoli | |
I locali della mensa dell’Ospedale non saranno più ristrutturati ?
|
|










