È stato presentato mercoledì scorso dall’Assessore Nicola Sirchia in sede di commissione comunale il nuovo Piano Triennale dei Lavori Pubblici del Comune di Casale Monferrato.
Molti gli investimenti che l’Amministrazione guidata da Giorgio Demezzi intende mettere in cantiere, con un’attenzione particolare all’assetto idrogeologico dell’intera città e al mantenimento e riqualificazione dell’intero patrimonio cittadino.
Nel triennio superanno i 33 milioni di euro le spese previste nel settore dei lavori pubblici (12 milioni 780 mila euro nel 2010, 9 milioni 39 mila euro nel 2011 e 11 milioni 800 mila euro nel 2012), di cui crica un terzo andranno a finanziare gli interventi inerenti la regimazione idrogeologica, a partire dal torrente Gattola, proseguendo con gli interventi delle zone collinari di salita Sant’Anna e San Giorgio, fino ad arrivare agli importanti lavori di pulizia dei rii e dei fossi.
«Noi crediamo che la sicurezza dei corsi d’acqua sia una priorità – ha voluto sottolienare l’Assessore ai Lavori Pubblici, Nicola Sirchia -, soprattutto per una città che ha dovuto subire numerosi allagamenti, disagi e addirittura alluvioni. In tre anni noi investiremo in questo campo qualcosa come 10 milioni di euro».
Anche la manutenzione del patrimonio rivestirà un ruolo molto importante nei prossimi tre anni:
«Gli interventi principali riguarderanno gli edifili scolastici, lasciati in uno stato di vero abbandono dalla passata Amministrazione – ha proseguito l’assessore Sirchia -, gli stabili comunali, a partire dallo splendido palazzo comunale, le strade e i marciapiedi».
Si incrementeranno gli investimenti sulla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici pubblici, a partire da quelli scolastici: di concerto con i servizi preposti dell’Asl AL, si spenderanno infatti oltre 3 milioni e 500 mila euro per le scuole, con in più un aumento del 30 per cento sulla manutenzione ordinaria.
Per la sede municipale, i palazzi San Giorgio e Magnocavalli, saranno spesi circa 200 mila euro:
«Oltre ad ospitare la sede del Comune – ha proseguito Sirchia -, i due palazzi sono tra i simboli della città per le ricchezze che racchiude. Alcuni lavori hanno già preso il via, come ad esempio le facciate interne e il balcone di via Mameli, ma è nostra intenzione portarli all’antico splendore».
Particolare attenzione sarà data anche alle strade cittadine: saranno spesi, nel complesso 3 milioni 100 mila euro, di cui 350 mila euro per la manutenzione delle vie in zona industriale.
«Riteniamo che portare l’asse stradale della zona industriale alla piena efficienza, sia un fondamentale tassello per il rilancio degli investimenti nell’area».
Ma non solo la circolazione degli automezzi sarà al centro degli interventi triennali: una particolare attenzione è stata riposta sui pedoni. Saranno infatti circa 300 mila gli euro spesi per la manutenzione dei marciapiedi cittadini.
«Coinvolgendo i consiglieri comunali e la Consulta territoriale – ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici -, nei prossimi mesi si stilerà un piano delle priorità, affinché si intervenga con un ordine preciso».
Ultimo, ma non certo per importanza, c’è il Castello del Monferrato. Proseguono a pieno regime i lavori per la riqualificazione della fortezza, sulla quale saranno investiti oltre 6 milioni e 500 mila euro, grazie anche al finanziamento di 3 milioni di euro della Regione Piemonte.
«Con questi interventi – ha concluso Nicola Sirchia -, concluderemo i lavori del cortile orientale e daremo l’avvio a quelli del secondo cortile. Al termine potremmo finalmente restituire ai cittadini casalesi, del Monferrato e a tutti i numerosi turisti, un luogo simbolo dell’intero territorio».