Anche a Casale Monferrato verrà istituita la Tessera Giovani, questo ha deliberato all’unanimità il Consiglio Comunale lunedì sera, accogliendo una proposta del gruppo di Forza Italia verso il PdL.
"Una Tessera attraverso la quale i giovani di età compresa tra i 16 ed i 29 anni" evidenzia il consigliere azzurro Vito De Luca primo firmatario della proposta e relatore della stessa "possono ottenere riduzioni significative nei servizi commerciali, di ristorazione e di intrattenimento nonché in quelli culturali".
"L’idea", argomenta De Luca, "nasce dalla consapevolezza che tanti giovani casalesi vivono solo marginalmente la nostra città attratti dalle tante offerte delle città vicine, e questo non è bene ne per la città ne per i giovani stessi".
D’altra parte la nostra città non è definibile come una città a misura di giovani, come scritto dal direttore del “Il Monferrato” nel luglio scorso e che naturalmente raccoglie il consenso generale, con il che rappresenta un’assenza di iniziative che acuisce il senso di abbandono che i giovani casalesi avverto forte. Tanto che lo stesso direttore definiva unica iniziativa valida quella nata spontaneamente all’interno dell’oratorio del Valentino, lodevole oltre che utile. Ebbene nessuno pensa che la Tessera Giovani o l’iniziativa dell’oratorio del Valentino siano sufficienti ad intercettare il bisogno dei giovani, ma sono iniziative concrete ed i giovani più dei fiumi di parole badano al sodo e valutano l’attenzione che viene loro rivolta attraverso i fatti.
"Ma il merito dell’iniziativa va ricercato anche nell’aver coniugato" chiosa il capo gruppo Giorgio Demezzi "un’iniziativa concreta che favorisce i giovani nel vivere la propria città con il vantaggio dei gestori della stessa offerta che vedranno certamente aumentare il loro volume di affari compensando gli sconti e le riduzioni offerte ai giovani". Cosa da non sottovalutare, al Comune, ossia alla collettività, non costerà praticamente nulla e raramente questo si verifica.
Per le famiglie vivere di più e meglio la città da parte dei propri figli si tradurrebbe in minori spostamenti, spesso fatti in auto, con conseguente e comprensibile minore angoscia da parte dei genitori.
Una iniziativa sperimentata con successo in tante altre città e che nella sua idea di fondo vuole che i giovani abbiano la percezione chiara di un’istituzione umanizzata, che non si occupi di sole Variazioni del PRG o iniziative atte a favorire la grande distribuzione.
"Questo concetto di percezione di un’istituzione umanizzata" sottolinea lo stesso De Luca "deve essere uno sforzo continuo e comune di maggioranza ed opposizione come è avvenuto con l’approvazione all’unanimità di questa proposta".
Consigliere Comunale F.I. - PdL
Vito De Luca