Pubblichiamo nel seguito la lettera di risposta inviata da Nicola Sirchia - Coordinatore Cittadino di Forza Italia - all'articolo dell'ormai consueto 'notista' politico de 'La Vita Casalese', contenente, fra le altre cose, le solite accuse alla minoranza (sic!), incolpata di “preferire la denuncia demagogica” e addirittura “la bugia sottile”, con riferimento al “gioco al massacro”, nel rapporto politico con la maggioranza del centro-sinistra casalese.
Egregio Direttore,
Con riferimento alle inchieste giudiziarie che stanno investendo il Comune di Casale, ho letto con interesse l’articolo da Voi pubblicato sul numero in edicola la scorsa settimana, attratto – lo confesso – soprattutto dal titolo, che richiamava alla presenza di una “talpa” a Palazzo S.Giorgio.
Premesso che, sulla vicenda, Forza Italia ha tenuto sino ad oggi (e intende continuare a tenere fino a che non vi saranno delle certezze) un atteggiamento improntato alla massima prudenza, nel rispetto sia delle persone coinvolte (per primo il Sindaco di Casale), sia degli inquirenti, devo proprio dirLe che ho trovato a dir poco singolare che la sottolineatura giornalistica da voi scelta non fosse sul problema vero, cioè sul fatto che vi siano atti amministrativi del Comune sotto l’indagine della Magistratura, ma sul fatto che forse “c’è qualcuno che soffia sul fuoco”.
Per scelta politica non sono (e non siamo, nella tradizione liberale di Forza Italia) appassionati alla politica degli avvisi di garanzia e abbiamo sempre fuggito la strumentalizzazione di queste situazioni, peraltro imbarazzanti per tutta la comunità (vista anche la fattispecie non propriamente trascurabile dei capi di accusa), ma è impossibile condividere la lettura dei fatti proposta dal Vostro notista politico e non considerarla un imbarazzante sovvertimento dell’ordine di gravità dei fatti.
Detto questo, che potrebbe con facilità essere derubricato a incidente giornalistico causato, forse, dal consueto benevolente “strabismo” verso la sinistra di governo della città, devo invece notare come ben altra “verve” accusatoria venga ritrovata nella parte dell’articolo riservata alla minoranza.
Le accuse di “preferire la denuncia demagogica” e addirittura “la bugia sottile”, il riferimento al “gioco al massacro”, non solo appaiono del tutto prive di qualsivoglia controprova, ma suonano alla luce dei fatti al limite dell’offesa e vanno, da parte nostra, respinte con la forza di chi sa di avere la coscienza a posto di amministratori che sempre hanno abbinato la critica con la capacità di proposta, nell’interesse superiore della città.
Certo, sappiamo che la perfezione non è di questo mondo e pertanto siamo tutti consci (e ci attiviamo molto per questo) che occorra lavorare con serietà per migliorare sempre, ma ci chiediamo se altrettanta aspirazione alla serietà non dovrebbe essere richiesta anche a chi detiene la responsabilità dell’informazione.
Rispettosamente
Nicola Sirchia – Coordinatore Cittadino Forza Italia Casale Monferrato