Giorgio Demezzi, il Capogruppo di Forza Italia, nel suo intervento in Consiglio Comunale di Casale Monferrato (del quale pubblichiamo un estratto), ci spiega le vere responsabilità dei ritardi enormi nella bonifica Eternit di via Oggero e....spuntano proroghe concesse dal Comune per oltre 1500 giorni!!!
Chi è responsabile dei ritardi della bonifica dello stabilimento Eternit ?
In data 26 luglio 2006 sono stati consegnati in via definitiva i lavori relativi alla bonifica e demolizione dello stabilimento Eternit come indicato nel certificato di ultimazione lavori, che siamo riusciti a farci consegnare a seguito di una nostra interrogazione presentata circa due mesi fa.
L’iter di quest’opera è noto, ricordiamo che la gara d’appalto era stata indetta nel 1997, quando in modo ufficiale erano stati ottenuti i finanziamenti statali e regionali per l’esecuzione dell’opera. Un ricorso presentato dalla DECAM, seconda nella graduatoria, aveva di fatto bloccato i lavori per due anni e l’aggiudicazione definitiva era avvenuta nel settembre del 1999 proprio alla ditta DECAM con scadenza e consegna dei lavori per il 25 giugno 2002, prevedendo una durata di 700 giorni naturali, estesa con accordo tra le parti ad altri 300 giorni per la demolizione, per un totale di 1000 giorni.
Come dettagliatamente spiegato nel certificato di ultimazione lavori, gli stessi sono stati sospesi in tre periodi successivi per un periodo temporale totale di circa 400 giorni ed anche sono state effettuate delle varianti, tutto ciò ha portato a prorogare, con provvedimenti amministrativi ufficiali del nostro Comune, i lavori di giorni 1577, con conseguente nuova scadenza al 23 luglio 2006. I lavori sono stati ulteriormente prorogati di 80 giorni con scadenza al 12 ottobre 2006.
Appare dunque evidente che la ditta DECAM e la sua mandante EDIL MA.VI, che ha eseguito i lavori di demolizione, non hanno ufficialmente alcuna responsabilità per i ritardi, anzi hanno consegnato i lavori prima dell’ultima data di scadenza.
Inoltre i costi dell’opera inizialmente previsti per un importo di 3 milioni e 350.000 €, a seguito delle varianti concordate tra le parti ed approvate dalla Giunta Comunale, hanno alla fine raggiunto un importo di 4 milioni e 600 mila Euro.
Crediamo che tutti i cittadini, di fronte alla realizzazione di un’opera che nel corso del tempo, dopo un ritardo iniziale di due anni, ha subito ulteriori ritardi di altri 4 anni, si chiedano di chi sia la responsabilità. Purtroppo, come emerge in modo inequivocabile dal certificato di ultimazione lavori, l’Amministrazione di Casale Monferrato ha ufficialmente stipulato accordi che impediscono qualunque azione di rivalsa con richiesta di penali nei confronti delle imprese che hanno eseguito i lavori, anzi, proprio in questi giorni, abbiamo appreso che il contenzioso è stato sollevato dalle stesse ditte con richieste esorbitanti ( la DECAM richiede 4 milioni di €, la EDIL.MA.VI 2 milioni di €).
La conclusione di questa vicenda è triste:
Citazione:
La responsabilità formale non è di nessuno, ma ci auguriamo che tutti i cittadini comprendano la responsabilità morale delle Amministrazioni, che hanno guidato il Comune in questi ultimi anni.
Da una parte sono riusciti a creare le condizioni per concedere una sorta di “indulto” alla DECAM con anche la possibilità di richiesta per una consistente buonuscita, dall’altro hanno arrecato un danno enorme alla comunità casalese.
Giorgio Demezzi